Sintesi: cosa dice davvero la documentazione fossile
Modulo 9 – Il caso cumulativo: che cosa la documentazione fossile mostra con certezza, che cosa non mostra, come reggono le spiegazioni naturalistiche in campo e che cosa falsificherebbe l'inferenza al design.
Le risposte dei critici: Marshall, Prothero, Matzke
Modulo 8 – Il modulo del contraddittorio: Charles Marshall, Donald Prothero e Nick Matzke espongono le loro obiezioni nella forma più forte, seguite dalle repliche e da un bilancio esplicito su chi ha ragione e su che cosa.
Le icone della paleontologia: embrioni, cavalli e balene
Modulo 7 – Embrioni di Haeckel, serie del cavallo, transizione delle balene, Archaeopteryx: che cosa è stato falsificato, che cosa solo semplificato e che cosa invece regge, compresi i punti in cui i critici hanno esagerato.
L’origine dei piani corporei: l’informazione che non sta nel DNA
Modulo 6 – Le reti di regolazione dello sviluppo non tollerano modifiche precoci, e una parte dell'informazione che specifica la forma non sta nella sequenza del DNA. Perché mutare i geni non basta neppure in linea di principio.
L’esplosione di informazione: quanto costa un phylum
Modulo 5 – Costruire un animale nuovo richiede informazione nuova, e l'informazione ha un costo misurabile. Inflazione combinatoria, rarità dei ripiegamenti funzionali, tempi di attesa e una finestra temporale fissata dalla stratigrafia.
Punk eek: l’equilibrio punteggiato risolve il problema?
Modulo 4 – Eldredge e Gould dissero ciò che i paleontologi vedevano davvero: stasi lunga e comparsa improvvisa. L'equilibrio punteggiato spiega bene la scala della specie, ma non regge quando lo si estrapola all'origine dei phyla.
L’orologio molecolare e l’albero della vita che non torna
Modulo 3 – Se le rocce non bastano, si interrogano i geni: gli orologi molecolari collocano l'origine dei phyla ben prima del Cambriano. Perché le stime divergono di centinaia di milioni di anni, e perché una divergenza non è un piano corporeo.
Burgess, Chengjiang e il mito dei corpi morbidi
Modulo 2 – Se Burgess, Chengjiang e Sirius Passet conservano occhi, intestini e sistemi nervosi di animali a corpo molle, l'assenza dei loro presunti antenati precambriani non si spiega più con la sola conservazione.
La nemesi di Darwin: il problema che Darwin conosceva
Modulo 1 – Darwin conosceva il problema e lo scrisse nell'Origine: i grandi gruppi animali compaiono all'improvviso, senza antenati. Da Agassiz a Walcott a Ediacara, un secolo e mezzo di tentativi di chiudere una lacuna che si è invece ristretta.