Hanno creato la vita in laboratorio? Il caso SpudCell
Il preprint SpudCell ha fatto il giro del mondo come «la prima cellula costruita da zero». Cosa è stato davvero realizzato nel laboratorio di Kate Adamala, perché non si tratta di un ciclo cellulare nel senso tecnico del termine, e cosa dice — e cosa non dice — sull'origine della vita.
Lo spliceosoma: la macchina che taglia e ricuce ogni messaggio del genoma
Lo spliceosoma taglia gli introni e ricuce gli esoni di ogni messaggio del genoma con precisione assoluta: cinque snRNP, quasi duecento proteine, nove stati distinti e le implicazioni per il design.
Il Ribosoma la macchina stupefacente della biologia molecolare
Il ribosoma traduce il codice genetico in proteine ed è esso stesso un ribozima di RNA: mezzo secolo di studi, la struttura a risoluzione atomica e perché è una delle macchine più straordinarie della cellula.
Il margine dell’evoluzione: casi di studio specifici
Modulo 6 – Beta-lattamasi, sistema immunitario, ciglia, algoritmi animali: casi concreti in cui sapere come funziona una macchina non spiega come la selezione naturale l'avrebbe costruita.
La genetica delle popolazioni e le barriere matematiche
Modulo 5 – Come la genetica delle popolazioni traduce i limiti dell'evoluzione in barriere matematiche precise, particolarmente severe per gli organismi con popolazioni piccole.
Esperimenti di laboratorio e i limiti osservati
Modulo 4 – Lenski, il citrato, la nylonasi, la resistenza ai farmaci: cosa mostrano davvero decenni di evoluzione osservata in laboratorio sui limiti reali del meccanismo darwiniano.
L’evoluzione può costruire qualunque cosa?
Modulo 1 – L'evoluzione neodarwinista può davvero generare qualunque struttura biologica? I limiti reali del meccanismo «mutazioni casuali + selezione naturale» e le obiezioni quantitative.
Le risposte dei critici, cooptazione ed exaptation
Modulo 7 - Dalla pubblicazione di Darwin's Black Box i biologi evoluzionisti hanno risposto alla complessità irriducibile con argomenti come la cooptazione e l'exaptation. Articolo che presenta queste obiezioni nella loro forma più solida e ne valuta la reale portata esplicativa.
I ribosomi, la macchina molecolare più fondamentale di tutte
Modulo 6 - Il ribosoma è la macchina molecolare che costruisce tutte le proteine di ogni cellula vivente, batteri compresi. Articolo sulla sua struttura, sul cuore catalitico fatto di RNA (il ribosoma è un ribozima) e su cosa implica per l'origine dell'informazione e delle macchine molecolari.
Il sistema immunitario e le ciglia eucariotiche
Modulo 5 - Due sistemi molto diversi — la cascata del complemento, nella difesa immunitaria, e le ciglia eucariotiche — condividono la stessa logica di parti interdipendenti. Articolo su come funzionano e su cosa implica la loro complessità coordinata per il dibattito sull'evoluzione graduale.
Il sistema di trasporto intracellulare, la logistica molecolare della cellula
Modulo 4 - La cellula eucariotica è una città molecolare percorsa da un sistema logistico interno: vescicole, proteine motore e complessi SNARE che recapitano ogni carico alla destinazione esatta. Articolo su come funziona il trasporto intracellulare e perché la sua precisione coordinata pone un problema all'origine graduale.
La cascata della coagulazione del sangue
Modulo 3 – La cascata della coagulazione del sangue è un sistema di reazioni a catena, in cui ogni proteina ne attiva un'altra fino al coagulo: un caso classico di complessità irriducibile, con le risposte dei critici.
L’ATP sintasi la turbina della vita
Modulo 2 – L'ATP sintasi è la turbina molecolare che produce l'energia (ATP) di ogni cellula vivente: come funziona questo rotore proteico e perché la sua precisione coordinata pone un problema all'origine graduale.
Il flagello batterico il motore più piccolo del mondo
Modulo 1 – Si scende al livello delle strutture fisiche che l'informazione genetica produce: le macchine molecolari. Si parte dal caso più studiato e dibattuto, il flagello batterico, il motore rotante della cellula.
L’enigma dell’origine dell’informazione biologica perché il caso non basta
Modulo 4 - L'origine dell'informazione biologica resta uno dei problemi più aperti della biologia. Articolo che spiega in modo chiaro perché caso e selezione, da soli, non bastano a spiegarla.
Complessità specificata come riconoscere matematicamente il design
Modulo 3 - La complessità specificata è il criterio matematico proposto da Dembski per distinguere tra caso, necessità e progetto. Spiegazione tecnica accessibile, con esempi e critiche.
Il DNA un linguaggio scritto dentro di noi
Modulo 1 - Il DNA non è solo una molecola: è un vero linguaggio biologico, con un codice, una sintassi e una semantica. Articolo sulla natura informazionale dell'informazione vivente.
La storia del Disegno Intelligente
Modulo 2 - Una sintesi storica del Disegno Intelligente: dalle radici filosofiche antiche al disegno-orologiaio di Paley, fino alla rinascita contemporanea con Behe, Dembski e il Discovery Institute.
Il Disegno Intelligente
Modulo 1 - Una panoramica chiara della teoria del Disegno Intelligente: l'argomentazione abduttiva, il rapporto con la scienza, la distinzione netta dal creazionismo religioso e i suoi principali sostenitori.